mediazione familiare

Benvenuti al tavolo della mediazione

Dott.ssa Sara Zocchi 02 marzo 2026 5 min

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Benvenuti al tavolo della mediazione

Salve, sono Sara una mediatrice, oggi vorrei farvi conoscere la professione della mediazione familiare.

A volte nella vita dobbiamo affrontare situazioni complesse, come: una separazione; gestire insieme ai propri fratelli un genitore anziano o un familiare non autosufficiente; creare una nuova famiglia allargata, dove regole e scelte dei genitori rispettino le esigenze di tutti; spartire un’eredità senza entrare in conflitto con gli altri eredi, supportare i figli nei periodi delicati della loro vita e tanto altro.

In questi momenti critici fortunatamente non siamo soli, siamo all’interno di un nucleo familiare, siamo interconnessi l’uno con l’altro, quindi come fare a gestire delle situazioni complesse tenendo in considerazione noi stessi e le persone che ci stanno a cuore? Attraverso la relazione, il guardarsi, il comunicare all’altro come stiamo, cosa sentiamo, cosa ci sta accadendo.

In alcuni casi arrivano delle forti emozioni, come rabbia, paura, tristezza che creano tensioni e ci fanno innalzare muri verso l’altro.

Spesso nel mio studio si presentano genitori in continua lotta tra di loro, mamma e papà portano i loro sentiti, la loro frustrazione, a volte arrivano a “buttarsi” addosso parole, pensieri, stati d'animo che stanno vivendo, facendo prevalere tra di loro modalità comunicative conflittuali.

Come solitamente dico ai miei clienti: “benvenuti al tavolo della mediazione” perché la mediazione è un percorso, accompagnato da un professionista, dove mamma e papà tornano ad essere genitori insieme. Ricordo di quella coppia genitoriale che all’inizio della mediazione si chiamavano per cognome (il sig. x e la sig.ra y) com’è solito fare davanti ad un tribunale, durante gli incontri di hanno ricominciato a chiamarsi mamma e papà, un cambiamento fondamentale capace di valorizzare il proprio ruolo di genitore.

In mediazione si cambia il focus della relazione tra i genitori, al centro della loro attenzione tornano ad esserci i figli che, di fronte a periodi critici, hanno bisogno di essere guidati e supportati dai genitori, per superare i cambiamenti ed acquisire più forza in sé stessi.

Seduti al tavolo della mediazione i genitori creano degli accordi, definiscono le regole, condividono paure e pericoli che stanno affrontando, concordano le azioni da attuare per sostenere i propri figli durante i momenti delicati della vita. Al termine del percorso di mediazione mamma e papà si riscoprono genitori insieme ed escono con accordi concreti da poter portare ai rispettivi legali, patti che vanno a definire l’accordo di separazione.

Allo stesso modo quando due o più fratelli devono gestire un genitore anziano o un altro membro della famiglia non autosufficiente, ecco che il sedersi attorno al tavolo della mediazione permette loro di far emergere i sentiti e le esigenze di tutti, per trovare la strada migliore capace di tutelare il proprio caro e allo stesso tempo rispettare le necessità degli altri membri della famiglia.

Per concludere in mediazione si può accedere anche qualora si vuole gestire al meglio una spartizione ereditaria, dove si scopre che un bene economico può avere anche una parte affettiva, dei ricordi importanti legati ad esso. Ricordo quando due fratelli si sono recati nel mio studio per capire come dividersi la casa lasciata in eredità: al tavolo della mediazione sono emersi il valore affettivo che aveva quella casa per loro e i ricordi importanti che nessuno di loro voleva perdere. Ecco che di fronte ai loro sguardi e ai loro ricordi di un’infanzia felice in quella casa, hanno trovato il modo di prendersene cura insieme.

Il mediatore è una figura importante per chi sta affrontando un periodo di grandi cambiamenti personali e familiari, permette di trovare nuovi intrecci comunicativi tra tutti i componenti della famiglia al fine di conoscere gli strumenti pratici per ideare ed attuare solidi accordi: oggi e in futuro.

Con questa rubrica mi auguro di poter portare riflessioni rispetto ad esperienze di vita inviate da voi lettori, in modo tale da poter districare quesiti, dubbi e situazioni che avete vissuto voi o dei vostri conoscenti.

a presto mediatrice Sara.


Dott.ssa Sara Zocchi

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